Due gol in meno di due minuti, scatenatissimo Berardi; i meneghini prendono una rete dopo l’altra
È iniziata da poco la sfida tra la squadra meneghina del Milan e i modenesi del Sassuolo. Pioli ha deciso di lanciare i rosso neri con un 4-2-3-1; sul campo corrono: Tatarusanu; Calabria, Gabbia, Kalulu, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Saelemakers, De Ketelaere, Rebic; Giroud.
Dionisi risponde con un 4-4-3, a sfidare i milanesi: Consigli; Tressoldi, Erlic, Marchizza, Rogerio; Frattesi, Obiang, Traoré; Berardi, Defrel, Laurienté.
A sorpresa è il Sassuolo a portarsi in vantaggio con una prima azione fulminea al 19esimo minuto: Defrel colpisce sull’affondo di Berardi, che gli porta palla fino all’ingresso in area scompaginando completamente la difesa meneghina. I rossoneri non fanno in tempo ad accorgersi di aver subito gol che il factotum Berardi organizza un uno-due micidiale questa volta con Frattesi, trovando la seconda rete per il Sassuolo al 21esimo minuto. Finalmente svegliati, i giocatori del Milan accorciano la distanza con un colpo di testa di Giroud al 24esimo, che sovrasta Erlic e vola alle spalle di Consigli. Ma non fanno in tempo a festeggiare che arriva il terzo gol, questa volta dello stesso Berardi al 30esimo.
Il Milan ormai sembra completamente allo sbaraglio, per i rossoneri è una Caporetto senza precedenti: nel secondo tempo arriva perfino il quarto gol: quello di Laurienté che si procura e trasforma il rigore in un 4-1. A nulla vale un tentativo del Milan di recuperare, vanificato da Giroud in fuorigioco. Berardi non ha pietà: al 79esimo torna a servire la squadra fornendo a Matheus Henrique l’occasione del 5 a 1. Una flebile speranza la regala al Milan il gol, al 81esimo, Origi che segna un gol favoloso al limite dell’area.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA / ROBERTO BREGANI