I sindacati chiedono di incontrare la premier per discutere di crisi energetica, sanità, lavoro, contratti, redditi e pensioni
I sindacati hanno chiesto una convocazione dalla premier Meloni e un tavolo urgente con il governo prima della legge di bilancio per discutere di: crisi energetica, sanità, lavoro, contratti, redditi e pensioni. Richiesta avanzata oggi durante la manifestazione svolta a Roma in difesa dalla sanità dai segretari della Cgil Maurizio Landini e della Cisl Luigi Sbarra.
«Di fronte a una inflazione del 12% e al sempre più ridotto potere d’acquisto – rivendica Landini – deve essere rivista la tassa sugli extraprofitti e non deve essere limitata al 25% ma sia del 100% non solo per le aziende energetiche ma anche per quelle bancarie, assicurative, farmaceutiche perché – spiega – quella quantità di soldi va redistribuita». Landini chiede quindi di aprire una vera trattativa sulla base delle piattaforme già presentate ai precedenti governi.
Per Sbarra è maturo il tempo per “un grande accordo, un patto finalizzato a mettere al centro una politica dei redditi, per controllare prezzi e tariffe, per eliminare l’eccessiva speculazione, e per orientare i comportamenti delle persone. La priorità è difendere e salvaguardare il reddito delle famiglie, dei lavoratori, dei dipendenti e dei pensionati“. Contro inflazione e caro bollette, Sbarra invece chiede di “mettere sotto controllo prezzi e tariffe, eliminare la speculazione, rinnovare i contratti pubblici e privati e fare un deciso taglio delle tasse soprattutto dei redditi per le persone che rappresentiamo“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/TWITTER LANDINI