Ha sofferto il freddo, la fame e la sete prima di essere ritrovato, una settimana dopo la caduta sul Matajur, dal Soccorso Alpino
Gianpaolo Baggio è sopravvissuto bevendo da una pozzanghera. Questo il racconto dell’escursionista disperso per una settimana e ritrovato vivo sulle montagne del Friuli dopo essere caduto percorrendo la ferrata in discesa sul Matajur.
Come si legge in un post online dei soccorritori, il 31enne di Torreano, in provincia di Udine, ha raccontato di essere arrivato “allo stremo proprio l’ultimo giorno. Ha riferito di aver sofferto molto il freddo essendo vestito soltanto con i pantaloncini e le maniche corte (il resto era nello zaino). Ha riferito anche di aver sentito l’elicottero e di aver sentito chiamare il suo nome dai soccorritori in uno stato di grande stanchezza e disidratazione, a metà tra sogno e realtà“.
Durante la caduta Baggio ha superato tre balze rocciose perdendo lo zaino e ciò che conteneva, tra cui il cellulare, fortunatamente senza procurarsi traumi. I soccorritori del Soccorso Alpino l’hanno poi ritrovato “ad un centinaio di metri in linea d’aria dalla ferrata“, grazie alla traccia del percorso che aveva scaricato sul suo PC.
Come si legge ancora, infatti, “da quella traccia si è compreso che c’erano delle anomalie perché il percorso lui scaricato si discostava leggermente da quello canonico della ferrata. I soccorritori hanno dunque provato, da frequentatori della montagna e con la personale esperienza di tracce Gps scaricate in più occasioni, a immedesimarsi e a effettuare già ieri nuovamente il percorso della ferrata tenendo in considerazione quella traccia e anche il ‘cono di riflesso’ della cella telefonica agganciata dal cellulare del disperso, ampia 500 metri. Ritornare su quel cono considerando delle ‘uscite’ dall’itinerario della ferrata è stato risolutivo e decisivo. Ieri la risalita della ferrata è stata bloccata da un temporale e le squadre sono state fatte rientrare. L’analisi del percorso era arrivata a 3/4 di itinerario e mancava solamente un ultimo quarto che è quello che è stato perlustrato oggi dall’elicottero e che è risultato davvero decisivo per ritrovarlo ancora in vita“.
Subito dopo il recupero l’uomo è stato trasportato in ospedale in buone condizioni.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/FACEBOOK/GIANPAOLO BAGGIO