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L’incasso è stato di 40 milioni di sterline

La casa d’aste Sotheby’s ha organizzato la vendita di migliaia di oggetti appartenuti Freddie Mercury, popstar britannica, morto di Aids il 24 novembre 1991.

L’asta ha fruttato 40 milioni di sterline (46,5 milioni di euro). È un record per una collezione di questo tipo. Oltre 1.400 lotti hanno trovato un acquirente, con più di 41.800 offerte fatte di cui 27.100 esposte online e con quasi tutti i pezzi battuti a prezzi superiori alla stima di partenza.

Il pianoforte Yamaha quarto di coda di Mercury è stato venduto a due milioni di euro. Una cifra folle sebbene al di sotto della stima iniziale: ovvero tra i 2,3 e i 3,5 milioni. Anche il manoscritto di “Bohemian Rhapsody” ha oltrepassato il milione (1,6). A 370 mila sono state invece vendute le prove di “We Are The Champions” e “Don’t Stop Me Now”.

Tra i vestiti, la corona e la cappa indossate da Mercury nel corso del The Magic Tour con cui i Queen sono state battute a 10 volte circa più della stima: 740 mila euro. Il pettine da baffi venduto a 177 mila euro ma valutato circa 400 sterline dalla casa d’aste.

L’erede del patrimonio del grande compositore è Mary Austin, sua fidanzata. Il successo dell’asta era stato già proclamato grazie al riscontro che le esposizioni gratuite dei lotti avevano riscosso: 140 mila visitatori a Londra e altri 10 mila a New York, Los Angeles e Hong Kong.

Una grande parte del ricavato andrà alle fondazioni Mercury Phoenix Trust e Elton John Aids Foundation, impegnate nella lotta all’Aids.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK