L’opera è stata venduta per 74 milioni di sterline, una cifra record per l’Europa
“Un’ode accorata alla bellezza assoluta“: così viene descritta l’opera Dama con ventaglio (Dame mit Facher), l’ultima fatica di Gustav Klimt rimasta sul suo cavalletto quando la morte lo colse nel 1918.
Il ritratto, l’ultimo del celebre artista austriaco è stato battuto all’asta da Sotheby’s a Londra lo scorso martedì 27 giugno per 74 milioni di sterline, pari a 86 milioni di euro (o 94 milioni di dollari). Una cifra record per l’Europa che segue la stima record di 65 milioni di sterline, pari a 76 milioni di euro.
Il ritratto ritrae una donna sconosciuta con addosso un’ampia veste che le lascia scoperta una spalla e in mano un ventaglio. Sullo sfondo ci sono fiori e uccelli, simboli dell’arte e della cultura cinese e giapponese tanto cara a Klimt. Il responsabile delle vendite di arte impressionista e moderna di Sotheby’s, Thomas Boyd-Bowman, dice a proposito dell’opera: «la bellezza e la sensualità del ritratto si trova nei dettagli. Le pennellate di blu e di rosa che ravvivano la pelle della protagonista, le linee eteree delle ciglia e le labbra socchiuse che danno carattere al volto».
La responsabile mondiale di Sotheby’s per l’Arte Impressionista e Moderna, Helena Newman, ha dichiarato che l’opera rappresenta il frutto di “un tour de force tecnico pieno di sperimentazioni che superano i limiti, oltre che un’accorata ode alla bellezza assoluta“.
Gustav Klimt morì nel 1918, a soli 55 anni, a causa di un ictus e di una polmonite scaturisti dall’influenza spagnolo che si diffondeva in quegli anni sul Vecchio Continente. Sul suo cavalletto rimase Dama con ventaglio, un ultimo omaggio di bellezza al mondo iniziato l’anno precedente. L’opera è stata battuta in una sessione che ha compreso, tra i pezzi forti, anche un Interno Notturno di Lucien Freud, valutato alla vigilia fra 8 e 12 milioni di sterline, e una scultura di Alberto Giacometti, Busto di Diego, quotata tra i quattro e i 6 milioni.
L’asta dell’opera di Klimt batte il precedente record di vendita risalente al febbraio del 2010: era la scultura Walking Man I di Alberto Giacometti battuta per 65 milioni di sterline, 76 milioni di euro, sempre da Sotheby’s. Segue con una cifra più bassa – ma sempre astronomica – L’Empire des Lumieres di Rene Magritte che recentemente ha toccato quota 59,4 milioni di sterline. Per quanto riguarda il record in America, invece, il primato va al Salvator Mundi attribuito a Leonardo da Vinci, battuto da Christie’s a New York nel novembre 2017 per ben 400 milioni di dollari (oltre 450 con i diritti d’asta).
di: Alessia MALCAUS
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