Un cittadino di Singapore è stato condannato all’ingente pagamento per tre violazioni del Wildlife Act
Dovrà pagare 7.000 dollari per aver detenuto illegalmente esemplari di specie animali protette. Il protagonista, un cittadino di Singapore, è stato condannato da un tribunale distrettuale dopo esser stato dichiarato colpevole ai sensi del Wildlife Act.
In particolare, è stato trovato in possesso di un Lori lento della Sonda (Nycticebus coucang), un piccolo primate simile a una scimmia nativo di Singapore e di altre parti del sud-est asiatico, e di due petauri dello zucchero (Petaurus breviceps), “scoiattoli volanti” marsupiali provenienti dalle foreste pluviali della Nuova Guinea. Ancora, la corte ha preso in considerazione altre quattro accuse per la detenzione di altri tre petauri dello zucchero e un’iguana verde.
Secondo le leggi di Singapore, infatti, i petauri dello zucchero e l’iguana verde sono animali selvatici e per possederli è necessaria un’approvazione scritta del direttore generale della gestione della fauna selvatica. Il Lori lento della Sonda, unico primate velenoso a Singapore, invece, è nella lista delle specie faunistiche protette ai sensi della Parte I delle regole del Protected Wildlife Species 2020.
di: Alessia MALCAUS
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