Il leader dell’opposizione britannica rilancia il progetto di abolire un'”istituzione indifendibile” se i Labour dovessero vincere le prossime elezioni
Da tempo cavallo di battaglia labourista, oggi il leader dell’opposizione Keir Starmer si è ufficialmente impegnato ad abolire, in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche, la Camera dei Lord.
L’annuncio è arrivato in diretta nel corso di un’intervista a Sky News realizzata a margine della presentazione del rapporto della Commissione sul futuro del Regno Unito. A guidare l’istituto proprio l’ex leader labourista e primo ministro Gordon Brown.
Ribadendo l’intento del suo partito di abolire la House of Lords, Starmer ha parlato di “un’istituzione indifendibile“.
Le prossime elezioni politiche nel Paese sono previste per la fine del 2024.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/TOLGA AKMEN