L’esercito israeliano diffonde foto aeree: “non c’erano jet su ospedale”. Diffuso un audio che incrimina il gruppo terroristico
Sempre più aspro il conflitto tra Israele e Hamas dopo i nuovi attacchi che hanno provocato centinaia di morti all’ospedale di Gaza City, diventato teatro di uno dei peggiori massacri della guerra.
Israele e Hamas si accusano a vicenda: il gruppo palestinese ha accusato Tel Aviv di aver colpito l’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital, mentre l’esercito israeliano ha negato ogni responsabilità e addossato la colpa al lancio fallito di un razzo della Jihad islamica. Questi a sua volta rifiutano le accuse e le respingono su Israele.
L’esercito ha diffuso delle immagini aeree che dimostrerebbero che “prima e dopo il lancio fallimentare di un razzo della Jihad islamica” non c’erano aerei israeliani sopra l’ospedale. Le immagini, pubblicate anche su X, mostrano il sito dell’esplosione “senza segni visibili di un cratere”, affiancate a “un esempio di cratere” causato dalle forze aeree in un altro sito.
In seguito, le forze armate hanno condiviso sui social una conversazione intercettata che proverebbe che l’esplosione all’ospedale sarebbe stata causata da un errore nel lancio di un missile da parte dei militanti di Hamas. Nell’audio si sentono alcuni militanti sostenere che fosse un’arma che apparteneva alla Jihad islamica palestinese e che il lancio, partito da un cimitero, sia fallito andando poi a colpire il vicino ospedale.
Anche gli analisti indipendenti sembrano confermare la colpevolezza di Hamas.
Hamas replica dichiarando di avere a sua volta le prove che incriminano Israele. «Hamas ha un comitato che raccoglie tutte le prove della responsabilità dell’occupazione israeliana nei massacri a Gaza , compreso il massacro all’Ospedale Battista. Ci sono molte prove, testimoni oculari e video di Hamas sulla responsabilità dell’occupazione nel massacro dell’Ospedale Battista e sui rottami dei razzi. Hamas pubblicherà tutte le prove che confermano che questo massacro è stato commesso intenzionalmente e le presenterà alle giurisdizioni internazionali», ha dichiarato Newsweek Fawzi Barhoum, portavoce del gruppo militante palestinese Hamas.
Intanto le forze israeliane hanno fatto sapere di aver ucciso due alti dirigenti di Hamas negli attacchi sulla Striscia e hanno invitato la popolazione di Gaza a spostarsi a sud della Striscia, dove sarà allestita una zona umanitaria.
Si aggrava il bilancio dei morti nella Striscia: sono 3.478, 12mila i feriti.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/MOHAMMED SABER