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Valdo Calocane ha ammesso di aver accoltellato tre persone ma si è detto incapace di intendere e volere

A cinque mesi di distanza dalla strage di Nottingham, il killer 32enne Valdo Calocane ha ammesso di aver accoltellato a morte tre persone e ha invocato l’incapacità di intendere e volere per problemi mentali.

Si è così dichiarato colpevole di omicidio colposo dinanzi alla corte penale di Nottingham.

L’avvocato della difesa, Peter Joyce, ha dichiarato il suo cliente “non contesta i fatti” della vicenda ma in quel momento soffriva di una “grave malattia mentale”.

Il processo è aggiornato al 16 gennaio, perché l’accusa ha chiesto più tempo per valutare le dichiarazioni del killer.

A Nottingham nella notte del 14 giugno scorso l’uomo, originario della Guinea Bissau, è accusato di aver ucciso alla cieca gli studenti universitari 19enni Barnaby Webber e Grace O’Malley-Kumar, e poi il dipendente scolastico 65enne Ian Coates per sottrargli il suo van.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/LINDSEY PARNABY