Se non avranno ottenuto la protezione non potranno godere di servizi di integrazione
In uno dei due emendamenti presentati dall’esecutivo al dl migranti è segnata l’introduzione di una misura contenuta in uno dei decreti sicurezza firmati da Salvini che esclude la possibilità di ospitare i richiedenti asilo nella rete del Sistema di accoglienza (Sai) e integrazione gestita con i Comuni.
I migranti dovranno recarsi nei centri di accoglienza governativi fino alla decisione sulla domanda di protezione internazionale. Potrà accedere al Sai chi entra in Italia con corridoi umanitari e reinsediamenti nonché i vulnerabili, come anziani o malati. Fino all’ottenimento della protezione, dunque, i richiedenti asilo non godranno dei servizi di integrazione.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/MASSIMO PICA MIGRANTI