Il processo negoziale di Vienna, in stallo da mesi, sarebbe ripartito anche grazie alla mediazione di Borrell. L’Iran: “adesso gli Usa si impegnino con responsabilità”

Dopo diverse settimane di stallo, Teheran si dice pronta a “riprendere i colloqui di Vienna per ravvivare l’accordo sul nucleare e rimuovere le sanzioni americane nei prossimi giorni“. La nuova spinta al dialogo è stata confermata dal ministro degli Esteri iraniano dopo un incontro con l’Alto rappresentate Ue Josep Borrell.

Il rappresentante degli Esteri iraniano ha confermato quindi l’intenzione di “rimuovere gli ostacoli sulla strada dei nuovi colloqui e spera che anche gli Usa abbiano su questi uno sguardo realistico ed equo e si impegnino con responsabilità finalizzare l’accordo“, ribadendo che i negoziati “franchi” in corso stanno incidendo positivamente sul raggiungimento di un accordo.

«La mia visita a Teheran ha un obiettivo principale: dare nuovo slancio ai negoziati e riportare in carreggiata l’accordo nucleare Jcpoa – aveva twittato prima dell’incontro Borrell. – Da quando ho messo in pausa i colloqui di Vienna, sono passati tre mesi. Dobbiamo interrompere l’attuale dinamica di escalation e accelerare il nostro lavoro. Dobbiamo chiudere l’accordo ora».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ABEDIN TAHERKENAREH