Nato per essere la risposta cinese all’ultimo film con Tom Cruise, non è mai uscito nelle sale
Con l’uscita di Top Gun: Maverick nelle sale, film che celebra “l’essere americano” come pochi altri prima, la Cina aveva pianificato una risposta cinematografica che potesse raccontare la versione “orientale” dell’epopea aerea più seguita di sempre: Born to Fly.
Ma l’opera del regista Liu Xiaoshi non vedrà forse mai la luce del sole: a tagliargli le gambe – più o meno metaforicamente – è stato proprio Ton Gun: Maverick che quando è uscito, complici le sequenze di volo credibili e spettacolari, ha messo in evidenza che il “fratellino” cinese sarebbe stato destinato a sfigurare. Pertanto l’uscita è stata annullata. Ancora non si sa se sarà posticipata oppure se non vedrà mai la luce del sole.
Born To Fly nasceva comunque sotto una buona stella: era stato girato con la collaborazione dell’aeronautica cinese, la Zhongguo Renmin Jiefangjun Kongjun, in modo da mostrare al mondo il caccia stealth di quinta generazione J-20; l’attore di punto era Wang Yibo, in forte ascesa in Cina, conosciuto come “l’Harry Styles cinese”.
Ma l’uscita del film e il confronto con l’americanissimo Top Gun aveva assunto risvolti politici importanti e pare che molti dei potenti cinesi si siano resi conto che la differenza qualitativa con il rivale occidentale era troppo forte e non poteva essere giustificata.
di: Micaela FERRARO
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