Secondo l’accusa Martinez avrebbe nascosto l’origine di reperti trafugati dall’Egitto durante la Primavera araba
Emergono nuovi dettagli sull’inchiesta che ha travolto l’ex direttore del Louvre Jean-Luc Martinez (leggi qui). Secondo gli inquirenti l’archeologo avrebbe tramato per nascondere l’origine di diversi reperti di antichità che sarebbero stati trafugati dall’Egitto durante il caos della Primavera araba.
Gli altri due esperti di arte egizia che erano stati interrogati insieme a Martinez non sono invece stati accusati. L’accusa nei confronti dell’ex direttore sarebbe quella di riciclaggio di denaro, avendo coperto la vendita di opere recuperate illegalmente.
L’indagine è stata avviata dagli investigatori francesi nel luglio del 2018, due anni dopo l’acquisto da parte della filiale del Louvre di Abu Dhabi di una rara stele in granito rosa raffigurante il faraone Tutankhamon insieme ad altri quattro reperti, per un valore complessivo di 8 milioni di euro.
Al momento il Museo non ha ancora commentato la vicenda.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/PASCAL ROSSIGNOL