L’indagine dei Nas ha portato a 19 misure cautelari verso medici e farmacisti
In Calabria i carabinieri del Nas hanno eseguito 19 misure cautelari nei confronti di medici e farmacisti su mandato della Procura di Castrovillari, che ha condotto un’indagine su una truffa messa a segno ai danni del Sistema sanitario nazionale.
Le prove sono emerse grazie a intercettazioni ambientali, telefoniche e telematiche e servizi di controllo e pedinamento che hanno permesso di ipotizzare l’esistenza dell’associazione. La truffa era messa a segno mediante la redazione di false ricette mediche relative a costose specialità medicinali, non collegate ad alcuna necessità terapeutica di ignari pazienti, a cui sarebbero state prescritte al solo scopo di percepire il relativo profitto grazie al totale rimborso delle spese da parte del Servizio sanitario nazionale.
I destinatari dei provvedimenti dovranno rispondere a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Ssn. Quattro di loro sono stati arrestati: due informatori farmaceutici e un medico di medicina generale sono in carcere e la moglie di quest’ultimo è stata posta ai domiciliari.
Sono in corso in queste ore numerose perquisizioni in abitazioni, ambulatori medici e farmacie ubicate nelle province di Cosenza e Crotone con il sequestro preventivo di beni.
di: Micaela FERRARO
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