L’ex vicepresidente del tycoon non correrebbe al suo fianco in una eventuale ricandidatura
Se Donald Trump si ricandidasse per la Casa Bianca nel 2024 non avrebbe più l’appoggio del suo vicepresidente Mike Pence. A dichiararlo è lui stesso.
«Potrebbe esserci qualcun altro che preferisco di più – ha detto a chi gli ha chiesto chi appoggerebbe, prima di dirsi fiducioso che il partito repubblicano “risolva il problema della leadership”. – Ora pensiamo alle elezioni di Midterm ma dopo penseremo al futuro, nostro e della nazione».
L’ipotesi più accreditata dopo la rottura con il tycoon è che Pence possa decidere di scendere in campo in prima persona.
di: Alessia MALCAUS
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