Laarayedh

L’ex premier e leader di Ennhada è detenuto dallo scorso dicembre senza accuse riguardanti atti criminali

«Le autorità dovrebbero rilasciare immediatamente Laarayedh e altre figure politiche e critici delle autorità’ che stanno trattenendo senza prove credibili di crimini»: l’ong Human Rights Watch richiama l’attenzione internazionale sulla detenzione dell’ex primo ministro e vicepresidente del partito di opposizione tunisino Ennhada.

Laarayedh è in carcere dal 19 dicembre scorso e ad oggi non è ancora mai apparso davanti a un giudice.

L’ex premier sarebbe accusato di non essere riuscito a contenere il salafismo, branca tradizionalista dell’islam sunnita che ha preso piede nel suo partito, oltre a non aver tenuto sotto controllo il gruppo armato islamista Ansar al-Sharia.

Accuse che secondo Hrw riguarderebbero decisioni politiche e non veri e propri atti criminali: l’accusa “sembra essere solo un altro esempio della strategia delle autorità sotto il presidente Saied di mettere a tacere i leader del partito Ennhahda e altri oppositori dipingendoli come terroristi“, denuncia il direttore dell’ufficio dell’ong a Tunisi Salsabil Chellali.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/MOHAMED MESSARA