L’uomo è accusato di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga e dalla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è emerso che gli era stata sospesa la patente
Va a processo il 53enne accusato di aver investito e ucciso le due turiste belghe Wibe Njls e Jess Dewildeman l’8 ottobre 2022 sul tratto urbano della A24, all’altezza di Tor Cervara. La Procura di Roma ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per l’automobilista: il procedimento è previsto il 26 settembre davanti alla decima sezione penale di Piazzale Clodio.
Il 53enne, per il quale la gip di Roma Maria Gaspari aveva convalidato il fermo ed emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è accusato di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga e dalla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, con la patente sospesa.
Stando a quanto emerso dalle indagini del pm Giovanni Musarò coordinata dal procuratore aggiunto Michele Prestipino, l’uomo stava guidando sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e con la patente sospesa da oltre 10 anni quando ha investito le due giovani, che si erano fermate per prestare soccorso ad alcune persone rimaste coinvolte in un incidente avvenuto poco prima.
L’uomo, poi, è fuggito senza soccorrere le due donnee ha abbandonato la Smart che guidava, ma poi è stato rintracciato dalle forze dell’ordine.
1Indubbio è che al momento dell’incidente – scriveva la gip – oltre a guidare senza la patente di guida perché sospesa dal 2011, fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti in una condizione di totale assenza di lucidità (…) dal referto degli esami tossicologici è risultato positivo alle benzodiazepine, ai cannabinoidi, alla cocaina, agli oppiacei e al metadone».
di: Francesca LASI
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