“Si è avvalso della facoltà di non rispondere”. Procuratore: “omicidio imprevedibile, abbiamo fatto tutto con impegno”

Il Procuratore di Bologna, Giuseppe Amato, in merito all’omicidio di Alessandra Matteuzzi, ha affermato che quello che è accaduto “ci lascia sconcertati” ma che “abbiamo fatto tutto con impegno e celerità“, per un episodio che “è stato qualcosa di diverso e imprevedibile rispetto al contenuto della denuncia che rappresentava episodi di molestie, spesso via social. Non di violenza“.

Amato, in riferimento al “rapporto dei carabinieri atteso per fine agosto, un mese dopo la denuncia“, chiarisce che il motivo è “perché alcune delle persone da interrogare erano in ferie“.

«La denuncia era per fatti di molestie da riscontrare. I processi non si fanno sul sentito dire o solo sulle denunce. Non c’era la rappresentazione di una possibile violenza. Molti Soloni dimenticano che i giudizi vanno rapportati alla situazione ex ante. Dopo un omicidio sono tutti bravi a fare i professori», conclude il Procuratore.

Padovani, il responsabile del femminicidio, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’udienza di convalida davanti al Gip Andrea Salvatore Romito e il pm Domenico Ambrosino ha chiesto convalida e carcere per omicidio aggravato dallo stalking

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA