Meloni: “Italia al fianco dell’ucraina finché lo necessita”
La guerra in Ucraina giunge al giorno 641.
La Russia ha dichiarato di aver abbattuto alcuni droni ucraini in tre diverse regioni russe proprio il giorno dopo che si è verificato il più grande attacco di droni lanciato da Mosca verso e contro Kiev dall’inizio dell’offensiva russa nel febbraio 2022.
Nella notte del 25 novembre il più violento attacco russo a Kiev da inizio guerra
Nella notte del 25 novembre l’esercito russo ha lanciato il più massiccio attacco contro Kiev da inizio guerra. Sono almeno 75 i droni Shahed che sono stati lanciati contro l’Ucraina.
Due civili sono rimasti uccisi e un altro è rimasto ferito.
“Terrore consapevole in questo momento particolare. La leadership russa è orgogliosa di poter uccidere. I nostri soldati hanno abbattuto la maggior parte dei droni. Purtroppo non tutti”, ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Sono due gli ospedali, supportati da Medici Senza Frontiere nelle regioni di Donetsk e Kherson, che sono stati colpiti provocando la morte di quattro persone.
Secondo Mosca, “la Russia non rappresenta una minaccia per l’Europa, ma è l’Europa che rappresenta una minaccia per la Russia”.
Lo Stato maggiore ucraino ha reso noto che sono 323.760 i militari russi morti da inizio guerra.
Meloni: “Italia sarà al vostro fianco finché sarà necessario”
«L’Italia è e sarà al vostro fianco finché sarà necessario. Perché il futuro dell’Ucraina è un futuro di pace, è un futuro di libertà, è un futuro europeo. Il popolo ucraino può contare sull’Italia. Ci siamo sempre stati, e ci saremo sempre», ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rivolgendosi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un messaggio inviato al vertice “Grain from Ukraine”.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/SERGEY DOLZHENKO