In un video poi rimosso il russo Oleg Zubkov mostra come carica gli animali su un furgone per portali via dalla struttura
A fare le spese della guerra in Ucraina anche gli animali. In un video caricato e poi rimosso, il proprietario del Taigan Lion Park, uno zoo privato della Crimea, mostra come afferra a mani nude i procioni per la coda e li infila nelle gabbie per portarseli via, nell’ambito della ritirata delle truppe russe da Kherson.
A raccontare la storia il Washington Post, che spiega che “l’esercito russo si è guadagnato la reputazione di aver saccheggiato l’Ucraina, rubando lavatrici, elettronica, opere d’arte e persino le ossa dell’amante dell’imperatrice Caterina II, ma l’ultimo furto – tra cui 7 procioni, due lupe, pavoni, un lama e un asino dello zoo di Kherson – ha destato grande indignazione”.
Zubkov ha definito il furto “un’evacuazione temporanea”: «sarà molto meglio per i lupi qui, c’è un territorio vasto, il sole di Crimea e dopo la quarantena avranno un cucciolo. Poter vivere qui è il loro vero sogno» ha scritto nei commenti su Youtube promettendo agli utenti che tutti gli animali, compresi i cuccioli, sarebbero poi stati restituiti alla città ucraina appena liberata dall’esercito del presidente Zelensky “non appena la Russia l’avrebbe rioccupata“.
«Per noi questa è una missione umanitaria. Questi animali non hanno alcun valore zoologico, abbiamo i nostri lupi, abbiamo 75 procioni, potremmo fare la carne di procione in scatola – ha aggiunto ridendo. – Scusate, ma abbiamo sul serio molti procioni, però ci siamo presi questi animali per tenerli in vita in modo che gli abitanti di Kherson siano felici di poterli rivedere una volta che le truppe russe faranno ritorno in città. Gli animali sono ora in buone mani».
Il Washington Post riferisce che Zubkov è si fa chiamare “Lion Man” e che è “stato condannato per negligenza dopo che una delle sue tigri ha morso il dito di un bambino di un anno nel settembre 2021. È stato condannato a due anni e tre mesi di reclusione e ha scontato solo due mesi. Un tribunale di occupazione ha annullato la sentenza il 27 ottobre e lo ha liberato poco dopo, a condizione che non lasciasse la zona. Zubkov ha detto che il leader designato del Cremlino in Crimea, Sergei Aksyonov, è intervenuto per assicurarsi che potesse recarsi a Kherson per prendere gli animali”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK