UE-CELAC

Il nome spagnolo “Malvinas” è stato inserito nel comunicato firmato al vertice con la Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi

Scontro tra Gran Bretagna e Argentina. Il motivo? Nel comunicato firmato al vertice tra Ue e la Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (Celac) la citazione alle isole Falkland è stata preceduta dalla loro denominazione argentina, Malvinas.

Al paragrafo 13 del documento si legge che “per quanto riguarda la questione della sovranità sulle isole Malvinas/isole Falkland, la Ue ha preso atto della posizione storica del Celac basata sull’importanza del dialogo e del rispetto per il diritto internazionale nella risoluzione pacifica delle controversie”.

Una dicitura che ha accolto il plauso del ministro degli Esteri argentino Santiago Cafiero, secondo il quale “il trionfo della diplomazia argentina è stato importante: per la prima volta una dichiarazione bi-regionale ha incorporato la questione delle Malvinas”. Dello stesso avviso il presidente dell’Argentina Alberto Fernández, che ha parlato di una “storica vittoria diplomatica, in cui un popolo intero ha portato le Malvinas all’interno di una dichiarazione bi-regionale”.

Il premier britannico Rishi Sunak ha, invece, definito la “scelta di parole” del comunicato “deplorevole” e ha chiesto un chiarimento da parte di Bruxelles. Subìto dopo il portavoce dell’Alto Commissario per la Politica estera Peter Stano ha precisato che “la Ue non ha cambiato le sue opinioni sull’arcipelago conteso in quanto (sul tema) non vi era alcun mandato dal Consiglio degli Stati membri”.

La guerra delle Falkland (o delle Malvine) venne combattuta tra l’aprile e il giugno 1982 tra Regno Unito e Argentina per il controllo delle isole, durante il governo britannico guidato da Margaret Thatcher.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ EPA/OLIVIER MATTHYS