La Guardia costiera ha diretto il salvataggio verso lo sbarco a Reggio Calabria

Ancora una tragedia nel Mediterraneo: nella mattinata del 13 luglio la nave della Guardia costiera Dattilo ha soccorso in mare, al largo di Reggio Calabria, un’imbarcazione di migranti. Fra le 50 persone recuperate c’era anche un bambino di quattro anni trovato morto, anche se inizialmente si era diffusa la notizia che fosse un neonato.

Il piccolo era in viaggio con la madre, per la quale la Prefettura ha immediatamente chiesto l’assistenza psicologica. Si pensa che il bambino fosse di origine nigeriana, certamente subsahariana. Il suo corpo è stato recuperato al largo di Lampedusa, dove è naufragata l’imbarcazione di migranti.

La polizia ha interpellato l’autorità giudiziaria per sequestrare la salma e disporre l’autopsia.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JUQN CARLOS CARDENAS

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