hammurabi

La squadra guidata da Laneri aggiunge un tassello alla ricostruzione della fine di Babilonia

Gli scavi archeologici nel sito iracheno di Tell Muhammad a Baghdad continuano a svelarci i segreti del mondo antico. Un team di esperti a guida italiana ha infatti scoperto una porta e una cinta muraria di 6 metri di spessore appartenenti a un avamposto militare a nord di Babilonia.

Si tratta di un altro tassello dell’impero di Hammurabi che, come spiega l’archeologo Nicola Laneri che ha diretto gli scavi, “porta la capitale a Babilonia e inizia una serie di campagne militari verso sud, nord e est: è una conquista territoriale importante, anche se non si può propriamente parlare di impero. Nella fase finale del suo regno, Hammurabi conquista questi territori a nord di Babilonia“.

Nell’area sacra del sito di Tell Muhammad l’archeologo inglese Austen Henry Layard aveva scoperto la celeberrima formula “38 anni dopo“, l’unica iscrizione “in grado di definire quando la Babilonia hammurabica crollò, a opera di un sovrano ittita“. La scoperta fatta in questi giorni va in questa direzione e sembra confermare l’ipotesi.

La porta monumentale scoperta sarebbe in realtà una “porta d’acqua, che si trovava sul canale, con una canaletta di scolo in ceramica che proveniva dall’aera del tempio e la collegava probabilmente aree della città. Più della porta è monumentale il muro che Hammurabi crea lungo la frontiera settentrionale del territorio di Babilonia” prosegue Laneri, che guida una delle 18 missioni italiane in Iraq.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ARCHIVIO/NABIL MOUNZER