“Bakhmut non è sotto controllo russo” ha dichiarato la Casa Bianca
Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina “sta diventando ogni giorno più forte e ogni giorno si avvicina il giorno in cui la Russia, uno Stato terrorista, sarà ritenuta responsabile della sua aggressione”.
«Il Cremlino non potrà nascondersi dietro una sedia del Consiglio di sicurezza dell’Onu, tubi del gas o altro – ha dichiarato Zelensky – Ci sarà sicuramente una responsabilità legale ed equa per ogni crimine russo commesso sul suolo ucraino. Nel tribunale speciale, nella Corte penale internazionale, nei tribunali ucraini».
Nelle scorse ore l’ambasciatore russo all’Onu Vassily Nebenzia ha presentato il programma per il mese di presidenza del Consiglio di sicurezza della Russia.
Kiev ha ricevuto la prima tranche di 2,7 miliardi dall’ Fmi
Kiev ha ricevuto la prima tranche di 2,7 miliardi di dollari del programma di finanziamento esteso del Fondo monetario internazionale (Fmi). Lo ha riferito il ministro delle Finanze ucraino Sergii Marchenko.
Usa: “Bakhmut non è caduta in mano russa”
Gli Stati Uniti smentiscono la notizia secondo cui la città ucraina di Bakhmut sia caduta in mano russa.
Il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale Usa John Kirby ha dichiarato che la battaglia a Bakhmut “non è finita” e la città “non è caduta in mano russa”, affermando che sono ancora in corso “combattimenti feroci” e che le forze russe “non hanno preso il controllo”, mentre gli ucraini “continuano a combattere”.
di: Francesca LASI
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