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Il rischio per alcune famiglie di essere tagliate fuori

Secondo il Washington Post la possibilità di praticare sport negli Stati Uniti sta diventando un lusso. L’iscrizione alle attività giovanili è troppo cara e si rischia di creare disuguaglianze sottolineando la grande differenza che c’è tra le famiglie ricche e quelle povere.

Secondo un rapporto dell’Aspen Institute, molti genitori spendono tra i 30 e i 40 miliardi di dollari all’anno per pagare l’attività fisica dei figli.

«Il numero di bambini che competono nei club, nel frattempo è raddoppiato fino al 29% nell’ultimo anno, un riflesso di alcuni genitori che non solo credevano che i loro figli avrebbero ricevuto un allenamento, una formazione, una competizione migliori e, in ultima analisi, una maggiore esposizione alle attenzioni dei reclutatori universitari, ma anche un’esperienza complessiva migliore per i propri figli rispetto ai programmi basati sullo sport di comunità», sottolinea Aspen.

I diversi campionati sportivi, richiedendo spesso costi per viaggi, attrezzature, campi e coaching privato, possono avere costi molto elevati.

«Il reddito familiare – precisa il Post è il motore principale della partecipazione precoce agli sport e solo il 24% dei bambini provenienti da famiglie a basso reddito ha l’opportunità di giocare», secondo l’Aspen.

Allo scopo di aiutare le famiglie più bisognose, la direttrice esecutiva di Every Kid Sports, Natalie Hummel, ha creato un’organizzazione no profit. Si pensa che “ben 6,8 milioni di bambini siano effettivamente esclusi dagli sport giovanili a causa di vincoli finanziari”.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY