POLIZIA USA

È stato arrestato un sospettato. Gli inquirenti ipotizzano crimine d’odio

A Burlington, nel Vermont, tre studenti palestinesi sono rimasti feriti in una sparatoria. L’aggressione è avvenuta il 25 novembre, mentre i giovani si stavano recando a una cena di famiglia. Stando a quanto riferito dalla polizia, gli studenti stavano camminando per strada quando un uomo si è avvicinato loro e ha sparato ”senza parlare”.

Gli studenti sono stati trasportati al centro medico dell’Università del Vermont per ricevere le cure necessarie. Secondo gli agenti due “sono stabili, mentre uno ha riportato lesioni molto più gravi”.

Secondo i media, gli inquirenti stanno seguendo la pista del crimine d’odio.

Il capo della missione palestinese nel Regno Unito Husam Zomlot, citato dal Guardian, ha dichiarato che i giovani sono Hisham Awartani, Tahseen Ahmed e Kinnan Abdalhamid, studenti delle università di Brown, Haverford e Trinity. Zomlot ha riferito su X che al momento dell’attacco i tre studenti indossavano la kefiah, simbolo palestinese. Anche il Comitato Comitato antidiscriminazione arabo-americano ha “motivo di credere che la sparatoria sia stata motivata dal fatto che i tre sono arabi”, sottolineando che “indossavano la kefiah e parlavano arabo”.

Stando a quanto riferito dai media, due giovani sono cittadini statunitensi, mentre il terzo risiede negli Stati Uniti in modo legale.

Per l’aggressione è stato arrestato Jason J. Eaton. Le autorità, infatti, hanno riferito che il sospettato abita in un condominio di fronte al luogo della sparatoria e che, in seguito a una perquisizione nella sua abitazione, hanno trovato prove che avrebbero fornito agli investigatori “probabili ragioni per credere che il signor Eaton abbia sparato”.

«Non c’è spazio in America per la violenza e l’odio» ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, aggiungendo che “il presidente Biden è sconvolto” da quanto accaduto.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK