Calenda: “nuovo partito basato sulla Carta”. Primo Cdm, tra i temi caro benzina e caos migranti
Lunedì di rientro anche per la politica oggi, 28 agosto: il Governo di Giorgia Meloni si prepara alla sfida della seconda manovra economica e parte con il primo Cdm dopo la pausa estiva, che affronterà i temi più caldi degli ultimi mesi dal caro-carburanti al caos migranti.
Carlo Calenda annuncia un nuovo partito
Intanto il leader di Azione Carlo Calenda ha annunciato l’arrivo di un nuovo partito, fondato sui valori della prima parte della Carta Costituzionale, che vedrà la luce a ottobre. «A ottobre Azione lancerà una costituente: porte aperte a liberali, popolari e riformisti. No ai ‘centrini’ che si alleano con il M5s se vince il M5s e con la destra se vince la destra, pur di occupare uno strapuntino. C’è grande delusione per il comportamento di Italia Viva, Matteo Renzi ha preso in giro gli elettori promettendo che avrebbe fatto un passo indietro e favorito la nascita di un grande partito liberal-democratico. E invece una volta rientrato in Parlamento ha fatto saltare tutto per tenersi le mani libere e provare a entrare nel Governo», ha spiegato.
Piantedosi e le misure del decreto Sicurezza
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato delle misure che il Governo intende inserire nel nuovo decreto sulla Sicurezza in un’intervista a Libero: «insieme ai colleghi degli altri ministeri stiamo definendo un pacchetto di misure per garantire maggiore sicurezza e legalità nelle nostre città. Una direttrice lungo la quale il Viminale si sta muovendo da tempo, come dimostrano anche le ‘operazioni ad alto impatto’ avviate da gennaio presso le principali stazioni ferroviarie delle città metropolitane e il rafforzamento delle azioni su tutto il territorio nazionale per la liberazione degli immobili occupati abusivamente. Nel decreto intendiamo introdurre regole più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine e misure contro la malamovida e le baby gang. Un’altra priorità è rappresentata dall’aumento delle risorse e degli organici delle Forze di polizia, proseguendo lo sforzo già messo in atto nella manovra di bilancio. Abbiamo assistito a fatti gravissimi. Tremende aggressioni, spesso caratterizzate da perverse dinamiche di gruppo, hanno colpito in particolare giovani donne. Un fenomeno che registra dati sempre più preoccupanti e per contrastare il quale il governo è disposto a fare ogni sforzo. A giugno abbiamo approvato un disegno di legge per il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica, ora in discussione in parlamento. Un provvedimento che può costituire un deciso cambio di passo in quella che rappresenta una vera e propria battaglia di civiltà. E sebbene le norme in materia di prevenzione e repressione penale rimangano fondamentali, va affrontato pure il tema, più ampio, che coinvolge i sistemi educativi e formativi. Siamo davanti a un fenomeno sociale che va combattuto anche con adeguati progetti culturali, sradicando le ignobili convinzioni di chi vede nella donna solo un oggetto da possedere».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA