Una violenta perturbazione ha lasciato il Paese sott’acqua. Pronto un piano di evacuazione per 50mila persone
Ieri mattina la tempesta tropicale Sonca si è abbattuta sul Vietnam, nella provincia centrale di Da Nang e sulle quelle limitrofe. La violenta tempesta, la quinta di quest’anno, ha provocato almeno un morto e ingenti danni infrastrutturali.
In giornata la tempesta è stata poi declassata a sistema a bassa pressione ed ha scaricato acqua in diverse zone del Paese, con precipitazioni fino a 800 mm. Diverse le città sott’acqua, a partire dalla popolosa Da Nang dove sono caduti 600 mm d’acqua.
Ingenti i danni registrati: circa 7,5 ettari di colture sono andate distrutte, oltre 200mila utenze sono rimaste prive di corrente elettrica, con diverse aree isolate.
La situazione è dunque critica da un punto di vista umanitario: sono al lavoro squadre per il ripristino della viabilità parziale ma anche per la fornitura di beni essenziali, compresi medicinali, cibo e acqua.
Nel frattempo, il livello dei fiumi continua ad alzarsi: per oggi sono previste ancora precipitazioni fino a 220 mm. È già pronto un piano di evacuazione che coinvolge oltre 50mila persone.
di: Marianna MANCINI