L’Oms ha riferito che nel Kerala sono stati registrati 6 casi dal 12 al 15 settembre
L’Oms lancia l’allarme per un nuovo focolaio di virus Nipah in India. Dal 12 al 15 settembre nel distretto di Kozhikode, nel Kerala, ci sono stati due decessi su 6 casi registrati. Nel primo caso è sconosciuta la fonte di contagio, nel secondo sarebbero familiari e personale ospedaliero.
Il “paziente uno” si era presentato in ospedale a fine agosto con polmonite e sindrome da stress post respiratorio acuto. Da allora sono stati tracciati 1.288 contatti dei casi confermati, tra cui contatti ad alto rischio e operatori sanitari, che sono in quarantena e monitoraggio per 21 giorni.
«Si tratta della sesta epidemia da virus Nipah in India dal 2001» ha dichiarato l’Organizzazione mondiale della sanità.
Il virus Nipah causa una malattia zoonotica, che si trasmette all’essere umano attraverso il contatto con i fluidi corporei di un animale infetto, ma la trasmissione può avvenire, seppure più raramente, anche attraverso il contatto diretto con una persona infetta. Si posso manifestare sintomi gravi come infezioni respiratorie acute ed encefalite fatale.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/PRAKASH ELAMAKKARA