I delegati hanno votato il presidente uscente all’unanimità
Xi Jiping è di nuovo presidente della Cina.
Il leader cinese è stato rieletto per la terza volta come capo dello Stato, tanto da diventare il più longevo dalla vittoria comunista nel 1949.
Il Congresso nazionale del popolo gli ha conferito un nuovo mandato di altri cinque anni all’unanimità, con un totale di 2.952 voti.
Il via libera unanime ha replicato quello del 2018 per il secondo mandato, lo stesso anno in cui la Cina decise di abolire le disposizioni costituzionali che impedivano il terzo mandato: anche per questo, la riconferma era ritenuta scontata.
Xi è stato nominato anche alla carica di presidente della Commissione militare centrale, il massimo organo del Paese che sovrintende sulle forze armate, per il terzo mandato e con voto unanime.
Per quanto riguarda le altre cariche, Zhao Leji è stato eletto all’unanimità presidente del Comitato permanente del 14esimo Congresso nazionale del popolo, perciò sarà alla guida del ramo legislativo del Parlamento.
Han Zheng è stato nominato vicepresidente della Repubblica popolare, precedentemente era vicepremier esecutivo. Han Zheng ha 69 anni e la sua età lascia il dubbio sulla successione a Xi: in passato la designazione a vicepresidente era il passaggio preliminare, ma in questo caso l’età potrebbe essere un ostacolo.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/BANDAR ALJALOUD