La normalità è comunque tenuta fortemente a basa dalla polizia, che ha imposto regole ferree per lo svolgimento della manifestazione
Le strade di Hong Kong si sono, più o meno, riempite di manifestanti per la prima volta dopo l’allentamento delle restrizioni introdotte per evitare il contagio da Covid-19.
Erano in decine a manifestare contro la proposta di bonifica e la costruzione di impianti di trattamento dei rifiuti. Nonostante le regole si siano allentate la polizia ha imposto delle modalità ferree per lo svolgimento della marcia, ad esempio imponendo che i manifestanti portassero al collo un badge numerato e l’obbligo di mantenere un’affluenza massima di 100 persone
60 persone che manifestavano a Tseung Kwan O, un’area residenziale e industriale, hanno dovuto marciare in una linea di movimento delimitata sotto l’osservazione di numerosi agenti di polizia, che non hanno concesse modifiche ai piani nonostante la pioggia. La polizia ha anche imposto che durante le manifestazioni non si verificassero atti che potessero mettere in pericolo la sicurezza nazionale, uno di questi era l’esposizione di “oggetti sediziosi”.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/JEROME FAVRE