Il 35enne resta detenuto nel centro clinico del carcere di Pisa
La giudice Nunzia Castellano ha disposto la custodia cautelare in carcere per Gianluca Paul Seung, il 35enne accusato di tentato omicidio premeditato (reato che sarà riformulato) per la morte della psichiatra Barbara Capovani, aggredita all’uscita dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.
Durante l’interrogativo di garanzia Seung si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo è detenuto nel centro clinico del carcere dove è sottoposto a una terapia farmacologica.
I difensori di Andrea Pieri e Gabriele Parrini, riferisce sempre “Il Tirreno”, hanno iniziato a mettersi in contatto con diversi psichiatri per chiedere una consulenza sulla capacità di intendere e volere del loro cliente durante l’agguato alla dottoressa. In precedenti processi, al Tribunale di Lucca, le perizie sul 35enne erano state oscillanti.
Rene di Capovani donato a un bambino
Un rene di Capovani è stato donato a un bambino, ricoverato all’ospedale Bambino Gesù di Roma, che da tempo aspettava un organo compatibile. Lo ha riferito il Quotidiano Nazionale, che ha appreso al notizia da ambienti sanitari.
Il fegato della dottoressa è stato utilizzato per un trapianto a Milano. Il cuore, i polmoni e un altro rene sono stati inviati a Siena.
di: Francesca LASI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/FRANCO SILVI