Secondo gli Usa l’offensiva russa su Bakhmut sarebbe “fallita”
L’Ucraina non sarebbe al corrente di alcuna mediazione da parte del Vaticano per giungere alla fine della guerra, annunciata da Papa Francesco. Lo ha riferito alla CNN una fonte vicina alla presidenza ucraina, secondo cui “il presidente Zelensky non ha dato alcun consenso ad una discussione di questo tipo per conto dell’Ucraina: se colloqui sono in corso, stanno avvenendo senza che noi ne siamo a conoscenza e senza la nostra benedizione”.
Casa Bianca: “Mosca ha perso 100mila uomini da dicembre”
Secondo stime degli Stati Uniti e le forze armate russe hanno perso più di 100mila uomini da dicembre, con 80mila feriti e 20mila morti. Lo ha dichiarato il coordinatore per le comunicazioni strategiche al Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby.
Usa: “l’offensiva russa su Bakhmut è fallita”
L’offensiva russa su Bakhmut, nella regione del Donbass, “è in stallo” ed è “fallita”. Lo ha riferito il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Usa John Kirby, citato dai media.
Russia: “respinto attacco ucraino con droni in Crimea”
La Russia avrebbe respinto un attacco ucraino con droni ucraini contro Sebastopoli, in Crimea. Lo ha riferito su Telegram il governatore della città Mikhail Razvozzhayev.
«Le forze della flotta del Mar Nero, in collaborazione con la difesa aerea, stanno respingendo un attacco di droni nemici, uno dei quali è già stato abbattuto» ha scritto Razvozzhayev.
Capo Gruppo Wagner a Mosca: “servono munizioni”
Il capo del Gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin ha chiesto al ministero della Difesa russo di aumentare le forniture di munizioni ai suoi combattenti nella battaglia per Bakhmut. In un video pubblicato sul suo canale Telegram, Prigozhin ha dichiarato di aver bisogno di almeno 300 tonnellate di proiettili d’artiglieria al giorno per l’assalto alla cittadina ucraina.
«Trecento tonnellate al giorno corrispondono a 10 container da carico, non molto… Ma ce ne viene fornito non più di un terzo» ha dichiarato Prigozhin mentre ispezionava scatole di fucili in un magazzino che ha detto essere nella città di Soledar, a nordest di Bakhmut.
In un video precedente, davanti a un edificio distrutto a Soledar, Prigozhin aveva affermato che il 1 maggio è l’anniversario della fondazione di Wagner e che se il gruppo è destinato a morire, “non è per mano dell’esercito ucraino o della Nato, ma per colpa dei nostri bastardi burocrati nazionali”. Prigozhin ha, infatti, più volte accusato il ministero della Difesa russo per la gestione della guerra in Ucraina e per la mancanza di rifornimenti ai suoi combattenti.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ EPA/SERGEY DOLZHENKO