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A Qabatiya due morti e un 17enne ferito

Secondo quanto dichiarato dal portavoce militare l’esercito israeliano ha attaccato nuovamente Gaza. L’obiettivo era colpire “operativi della Jihad islamica che si trovavano in sito di lancio di razzi” nelle vicinanze di Khan Younis, nella zona meridionale della Striscia.

Solo ieri, 9 maggio, la tensione era salita alle stelle nella Striscia di Gaza a causa dell’attacco che ha provocato 13 morti, di cui 10 civili.

L’amministrazione comunale di Sderot ha annunciato che contro le città nella zona meridionale di Israele sono stati lanciati 9 razzi dalla Striscia di Gaza. Tutti i razzi sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea Iron Dome.

A Tel Aviv, riportano i media locali, suonano le sirene di allarme anti missili a causa del lancio di razzi da Gaza.

Secondo quanto riportano i media locali in un’ora circa sono stati lanciati 100 razzi da parte palestinese verso Israele. La maggior parte dei missili è caduto in un raggio di circa 40 chilometri dalla Striscia di Gaza, Iron Dome ha evitato danni ingenti. Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato che il Paese è “pronto sia ad ampliare l’operazione in corso sia a infliggere pesanti colpi a Gaza, ora e in futuro“.

Esercito israeliano uccide due palestinesi a Qabatiya

Secondo quanto riportano le forze armate israeliane due palestinesi all’interno di un’auto hanno sparato verso una pattuglia, i militari hanno risposto al fuoco e li hanno uccisi. Succede a Qabatiya, vicino a Jenin, in Cisgiordania settentrionale.

Il ministero della salute palestinese ha confermato la morte dei due palestinesi, rivelandone l’identità. Si tratta di Ahmed Jamal Tawfiq Assaf, 19 anni, e Rani Walid Ahmed Qatanat, 24 anni. Il ministero ha inoltre aggiunto che nel conflitto è rimasto ferito un 17enne palestinese che è stato colpito al petto e all’addome.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/MOHAMMED SABER