Singapore al primo posto, seguito da Italia, Germania e Spagna al secondo: ecco quali documenti permettono di viaggiare nel mondo senza visto
Qual è il passaporto più “potente” del mondo? Ce lo dice anche quest’anno il Passport Index 2023 curato dalla società consulenza londinese Henley & Partners, la classificazione di 199 passaporti in base ai dati dell’International Air Transport Association (IATA). Il valore di un passaporto si misura in base al numero dei Paesi che il cittadino che lo possiede può visitare senza richiedere, anticipatamente o all’arrivo, visti specifici.
Il primato del Giappone, da anni in cima alla classifica, è stato infranto quest’anno da Singapore: i cittadini possono visitare 193 destinazioni su 227 in tutto il mondo senza visto; gli abitanti del Giappone, invece, “solo” 189 Paesi, quattro in meno rispetto allo scorso anno.
Alle posizioni successive si trovano diversi Paesi europei, tra cui spicca l’Italia. Il Belpaese, insieme a Germania e Spagna, occupa il secondo posto con 190 destinazioni; Austria, Finlandia, Francia, Lussemburgo e Svezia, invece, si uniscono al terzo posto a Giappone e Sud Corea con 189 mete.
I cittadini italiani, dunque, devono chiedere il visto solo in 36 Paesi: Uganda, Etiopia e Papua Nuova Guinea, si tratta in ordine alfabetico di Afghanistan, Algeria, Angola, Azerbaijan, Benin, Bhutan, Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cina, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Costa d’Avorio, Cuba, Guinea Equatoriale, Eritrea, Ghana, Guinea, India, Kenya, Liberia, Libia, Mali, Nauru, Niger, Nigeria, Corea del Nord, Russia, Sud Sudan, Sudan, Siria, Turkmenistan e Yemen.
Il Regno Unito scala la classifica e raggiunge la quarta posizione mentre gli Stati Uniti scendono all’ottava posizione. In fondo alla classifica, tristemente, si trovano l’Afghanistan con solo 27 destinazioni senza visto preventivo, l’Iraq con 29 destinazioni e la Siria con 30.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY