L’ex ufficiale iraniano ha partecipato all’uccisione di 5mila prigionieri nell’88
Hamid Nouri, ex ufficiale iraniano accusato di aver partecipato all’uccisione di 5000 dissidenti e prigionieri politici nel 1988 in un carcere vicino a Teheran, è stato condannato all’ergastolo dal tribunale di Stoccolma.
Nouri era stato catturato su un volo proveniente dall’Iran il il 9 novembre 2019 e aveva negato ogni coinvolgimento nei crimini commessi durante le guerre in Iran e Iraq.
Numerose persone hanno festeggiato all’esterno del tribunale appena ricevuta la notizia della pena inflitta. Dall’Iran la reazione è stata dura, la condanna è stata definita “inaccettabile“, “illegale e contraria ai principi del diritto internazionale” e ha definito il tribunale svedese “incompetente“.
Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran Nasser Kanani ha dichiarato: «la Repubblica islamica dell’Iran condanna fortemente questa dichiarazione politica che include accuse infondate e inventate contro la Repubblica islamica dell’Iran e il sistema giudiziario del nostro Paese e annuncia l’ergastolo per Hamid Nouri».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/Chris Anderson/SWEDEN OUT