La simulazione di un messaggio spedito sulla Terra da una civiltà extraterrestre, questo il progetto dell’Inaf ispirato dall’idea dell’artista Daniela de Paulis
1.300 persone da ogni parte del mondo si sono lanciate nell’ultima sfida offerta da Marte: decodificare il messaggio arrivato sulla Terra.
Spieghiamo meglio: l’Istituto Nazionale di Astrofisica ha realizzato, da un’idea dell’artista Daniela de Paulis e in collaborazione con Agenzia Spaziale Europea, Seti Institute e Green Bank Observatory, la simulazione di un messaggio inviato da una civiltà extraterrestre, trasmesso mediante onde radio dalla sonda Trace Gas Orbiter della missione ExoMars, in orbita intorno al pianeta rosso.
I dati, raccolti da tre telescopi – il radiotelescopio italiano di Medicina (Bologna), gestito dall’Inaf, e due radiotelescopi americani (l’Allen Telescope Array del SetiI Institute, in California, e il Robert C. Byrd Green Bank Telescope) – e vari gruppi indipendenti di radioamatori, sono già stati elaborati e resi disponibili online sul sito del progetto, A Sign in Space, per chiunque si voglia cimentare nella decodifica.
Come spiegano gli esperti dell’Inaf, il messaggio “è arrivato mercoledì intorno alle 21:16 ora italiana ed è durato mezz’ora così come era stato previsto. Al momento lo sforzo di decodifica è incentrato sugli aspetti tecnici del segnale, dunque estrarre il messaggio dai dati ricevuti dai radiotelescopi“.
di: Alessia MALCAUS