Non nascono bambini, le cliniche pediatriche chiudono e i pediatri scappano: a rischio la salute dei più piccoli
È scattato l’allarme “culle vuote” in Sud Corea.
Nascono sempre meno bambini il che comporta una chiusura delle cliniche pediatriche e una vera e propria fuga dei pediatri, con il rischio che, per i bimbi che ci sono, manchino le cure.
L’allarme viene lanciato dai medici del Paese, notoriamente fanalino di coda nel mondo per tasso di natalità: nel 2022 è sceso a 0,78.
Parlando sui media locali, i medici hanno spiegato che “la mancanza di pediatri in Corea del Sud sta lasciando gli ospedali incapaci di coprire i posti di lavoro e fa aumentare i rischi per la salute dei bambini”.
Secondo quanto riporta il The Guardian, le cliniche e gli ospedali pediatrici nella capitale, Seoul, sono diminuiti del 12,5% negli ultimi cinque anni portando il numero di strutture aperte al pubblico nella città più popolosa di tutta la penisola (con oltre 10 milioni di abitanti) a sole 456 unità.
Al contrario, nello stesso periodo è aumentato del 76,8% il numero di cliniche psichiatriche. Salgono anche i centri di anestesiologia (41,2%).
di: Micaela FERRARO
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