Secondo alcune fonti di Washington e Riyad gli iraniani starebbero progettando un attacco alle infrastrutture energetiche in Arabia Saudita
Allarme dell’intelligence statunitense secondo cui, come riporta la Cnn che cita un funzionario anonimo, l’Iran starebbe pianificando un attacco alle infrastrutture energetiche saudite. Secondo le informazioni condivise dai servizi di Usa e Arabia Saudita, l’attacco potrebbe avvenire “presto, anche nelle prossime 48 ore“.
L’informazione è stata condivisa anche alla Galileus Web da un funzionario saudita. Un altro agente Usa ha fatto sapere che i caccia F-22 statunitensi a Riad sono pronti a contrastare qualsiasi minaccia. Dato che l’esercito americano non è considerato un obiettivo d’attacco, i livelli di protezione sono rimasti invariati.
Ad ogni modo, il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price si è detto “preoccupato per il quadro della minaccia” confermando di essere “in costante contatto attraverso i canali militari, diplomatici e di intelligence con i sauditi“.
«Non esiteremo ad agire in difesa dei nostri interessi e dei nostri partner nella regione» ribadisce Price.
Khamenei: “gli Usa sono vulnerabili”
Intanto la guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, ha definito gli Usa “vulnerabili” citando l’assalto all’ambasciata americana a Teheran da parte di studenti che presero il personale diplomatico in ostaggio. «Quelli che credono che gli Usa siano un potere intoccabile dovrebbero guardare agli incidenti del 4 novembre 1979, quindi si scopre che non è così e che gli americani sono completamente vulnerabili. Quel giorno ha rappresentato la debolezza degli Usa e il loro fallimento nell’affrontare l’Iran».
La Guida suprema iraniana annuncia vendetta anche per l’omicidio di Solemaini: «non perdoneremo l’assassinio e chiederemo vendetta a tempo debito». Ghassem Soleimani, comandante delle forze Qods delle Guardie della rivoluzione dell’Iran, è stato ucciso da un comando Usa nel 2020.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/YAHYA ARHAB