Un uomo armato di machete ha aggredito alcuni agenti di polizia, si indaga sul movente ma si segue la pista dell’estremismo islamico
Panico e paura a Capodanno poche ore prima della mezzanotte vicino a Times Square: la polizia ha sparato ad un uomo armato di machete che aveva attaccato tre agenti, due dei quali rimasti colpiti alla testa. Il sospetto, un giovane di 19 anni identificato come Trevor Bickford, è stato ricoverato in seguito in ospedale.
Secondo il New York Post, Polizia ed Fbi, stanno indagando per accertare se l’aggressione possa avere un movente religioso e se l’aggressore sia un estremista islamico radicalizzatosi recentemente. Nel suo diario, infatti, avrebbe espresso il desiderio di unirsi ai talebani in Afghanistan e di morire come martire. Secondo quanto si apprende dal New York Times il giovane avrebbe colpito la polizia proprio come atto di estremismo islamico, i 19enne è stato accusato di aggressione e tentato omicidio ma probabilmente sarà accusato anche di terrorismo.
Uno dei due agenti feriti era al suo primo giorno di lavoro. Il giorno precedente all’aggressione la polizia di New York aveva lanciato l’allerta per la diffusione di un video su piattaforme allineate con l’Isis in cui si sollecitavano attacchi solitari in vista della vigilia di Capodanno, con esplosivi, armi, coltelli e tossine. Se quello di Bickford sarà valutato come attacco terroristico, sarà il primo del genere alle tradizionali celebrazioni di fine anno a Times Square.
di: Caterina MAGGI
aggiornamenti di: Alessia MALCAUS
FOTO: EPA/SARAH YENESEL