Diversi paesi hanno infatti annunciato di voler fornire questi modelli di tank all’Ucraina.
Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha spiegato che ci saranno “ricompense” per i soldati russi che “distruggeranno o cattureranno” i tank occidentali modello Abrams o Leopard 2. Diversi paesi hanno infatti annunciato di voler fornire questi modelli di tank all’Ucraina. Lo ha riportato l’agenzia di stampa Tass.
«Per quanto riguarda tutti questi carri armati, come abbiamo già detto, verranno ovviamente bruciati e ancora di più se ci saranno incentivi di questo tipo. Penso che saranno ancora più entusiasti», ha detto Peskov, commentando l’iniziativa del governatore del Transbaikalia, Alexander Osipov, che ha promesso un bonus di circa 39mila euro per la cattura di carri armati tedeschi e americani in Ucraina.
Possibile incontro tra Biden e Zelensky
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden potrebbe incontrare Zelensky in Polonia. Lo fanno sapere media polacchi, spiegando che Biden dovrebbe effettuare un viaggio in Europa in occasione dell’anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina del 24 febbraio.
Netanyahu valuta aiuti militari
Il premier israeliano Netanyahu ha fatto sapere che sta esaminando possibili aiuti militari all’Ucraina, compreso il sistema di difesa antimissili Iron Dome. Sarebbe la prima volta da inizio conflitto che Israele manda armi a Kiev.
Al fronte
Il capo dell’amministrazione militare ucraina del Donetsk ha denunciato la situazione a Bakhmut, definendola “una rovina totale” e aggiungendo che “i russi uccidono chiunque”: «stiamo documentando attentamente tutti i crimini di guerra. Saranno ritenuti responsabili di tutto», ha concluso.
Il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina, Oleksiy Danilov, ha affermato che la Russia si sta preparando per la “massima escalation” nelle prossime due o tre settimane.
L’Unione Europea addestrerà gli ucraini
L’Unione Europea punta a consolidare il suo impegno sul fronte ucraino. Il target finale del programma di esercitazione rivolto alle forze armate di Kiev passerà da 15mila soldati previsti quando è stata decisa la missione, lo scorso ottobre, ad “almeno 30mila”.
A farlo sapere è l’alto funzionario europeo che specifica che tra questi ci saranno anche i carristi necessari a guidare “l’alto numero di tank” che i partner dell’Ucraina metteranno a disposizione entro la primavera. Inoltre sarà aumentato lo sforzo di sminamento nelle aree interessate dal conflitto.
Sinistre celebrazioni
Un monumento a Stalin è stato inaugurato a Volgograd, la ex Stalingrado, presso il museo che ricorda la famosa battaglia della Seconda guerra mondiale. Si tratta di un busto, affiancato da altri due dedicati a Georghy Zhukov e Alexander Vasilevsky, generali delle truppe sovietiche durante la guerra ai nazisti.
Lo riferisce Novaya Gazeta Europe sul suo profilo Twitter. Si tratta di un evento particolarmente simbolico in questi tempi di guerra. Infatti Stalin fu l’autore del grande genocidio che colpì l’Ucraina dal 1932 al 1933. Il governo sovietico decise di provocare volontariamente uno stato di carestia a causa della quale morirono diversi milioni di ucraini. L’atto scellerato è passato alla storia come Holodomor.
di: Micaela FERRARO
aggiornamento di: Caterina MAGGI e Alice GEMMA
FOTO: EPA/FRIEDEMANN VOGEL