Dopo due giorni di ricerche trovato il corpo del secondo, l’incidente durante un’esercitazione
Sono morti entrambi i piloti dell’areo caccia che si è schiantato in Grecia lunedì: secondo quanto annunciato dall’Aviazione Militare di Atene anche il corpo del pilota è stato ritrovato dopo che le ricerche si sono dilungate per due giorni sia via terra che via mare. L’incidente è avvenuto alla base aerea di Andravida, nella regione sud del Peloponneso a 275 chilometri a ovest di Atene.
L’F-4E Phantom II si è schiantato in mare durante un’esercitazione lunedì 30 gennaio, ma all’inizio era stato ritrovato solo il corpo del copilota Marios Touroutsikas, rinvenuto poco lontano dal luogo dell’incidente. Oggi invece si sono concluse le ricerche dopo che il corpo del pilota principale, il maggiore Stathis Tsitlakidis, è stato ritrovato.
Le ricerche dell’ultimo disperso, 31enne, erano proseguite con l’ausilio di elicotteri e sommozzatori, ma il pilota è stato ritrovato senza vita. “La notizia della morte del maggiore Tsitlakidis getta la nostra nazione nel dolore. L’Aeronautica militare della Grecia è in lutto e intende prestare loro gli ultimi onori” ha scritto in un tweet il primo ministro Kyriakos Mitsotakis. L’Aeronautica di Atene non ha rilasciato dettagli sulle manovra dell’esercitazione o come siano stati trovati i corpi dei due piloti, ma secondo la televisione nazionale la coppia di colleghi sta effettuando delle manovre a bassa altitudine.
di: Caterina MAGGI
FOTO: PIXABAY