Dura condanna per la catastrofe umanitaria anche da parte di Putin

È in corso il vertice straordinario Brics, convocato in videoconferenza dal Sudafrica per discutere del conflitto in Medio Oriente. Pienamente allineate le posizioni di Johannesburg e Mosca.

Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha preso la parola accusando apertamente Israele di “crimini di guerra” e “genocidio” a Gaza. 7.

Gli fa eco Putin, secondo cui nella Striscia è in atto una “catastrofe umanitaria” che desta “profonda preoccupazione“. Il presidente russo evoca l’importanza di pause umanitarie e rinnova l’appello per la liberazione degli ostaggi. Putin però ricorda anche che la vera esigenza cui la comunità internazionale dovrebbe guardare è un cessate il fuoco per trovare una soluzione politica di lungo termine.

Si appella alla soluzione politica anche Xi. Secondo il presidente cinese il conflitto nasce proprio dal fatto che “il diritto all’esistenza della Palestina e il diritto al ritorno del popolo palestinese sono stati a lungo ignorati“. A tal proposito la Cina ha assicurato “maggiore sostegno e assistenza” alla popolazione di Gaza, premendo per l’istituzione di corridoi umanitari.

Il presidente Xi ha anche rilanciato una conferenza di pace internazionale che dovrà necessariamente apporre una “giusta soluzione alla questione della Palestina”.

Al vertice prendono parte anche i Paesi ospiti in procinto di entrare nell’Alleanza Brics. Fra questi c’è anche l’Arabia Saudita che, attraverso il principe ereditario Mohammed bin Salman, ha chesto a “tutti i Paesi di fermare le esportazioni di armi verso Israele, e anche l’immediata sospensione delle operazioni militari e l’apertura di corridoi umanitari per aiutare i civili nella Striscia di Gaza“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JOHN G. MABANGLO