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Italia, Grecia, Turchia, Tunisia, Croazia e Gran Canaria cercano di gestire l’emergenza incendi

I Paesi che affacciano sul Mediterraneo stanno gestendo la drammatica piaga degli incendi. In Italia la situazione è ancora grave, parimenti in Grecia.

Delle 40 morti totali causate dal fuoco, ben 34 sono avvenute in Algeria. Oltre i roghi già segnalati nella giornata di ieri, oggi 26 luglio anche in Croazia e nell’isola spagnola di Gran Canaria sono numerosi gli incendi in corso.

In Croazia la situazione è complicata dal forte vento che rallenta i soccorsi e porta a espandersi del fuoco che sta colpendo il sud di Dubrovnik. Nell’isola di Gran Canaria è stata imposta l’evacuazione di diverse centinaia di abitanti.

Telefonicamente si è tenuto un colloquio tra la presidente greca Katerina Sakellaropouloue il suo omologo italiano Sergio Mattarella, i due hanno espresso “forte preoccupazione per l’emergenza climatica che sta colpendo con particolare violenza la regione del Mediterraneo“. In una nota si legge che “la Presidente Sakellaropoulou ringraziando per l’invio di mezzi aerei per far fronte agli incendi che colpiscono la Grecia ha sottolineato la necessità di un’iniziativa congiunta da parte dei Paesi dell’Europa del Sud per affrontare i rischi climatici nel Mediterraneo. Il Presidente Mattarella, dopo aver espresso il suo sostegno e ricordato che anche l’Italia sta affrontando gravi conseguenze dovute al cambiamento climatico, ha risposto positivamente alla proposta. Grecia e Italia possono creare un fronte comune per sensibilizzare l’Unione Europea, gli altri Paesi del Mediterraneo e tutta la comunità internazionale, al fine di agire più rapidamente ed efficacemente per contrastare gli effetti della crisi climatica“. I due Capi di Stato hanno poi “concordato di lavorare insieme per sensibilizzare e coinvolgere i loro omologhi dei Paesi europei del Mediterraneo e la comunità internazionale, al fine di agire più rapidamente ed efficacemente“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/MANUEL DE ALMEIDA