capodoglio

All’interno della pancia dell’animale un’ambra grigia di 10 chili

È sato ritrovato sul lido di Nogales a La Palma, Isole Canarie, un capodoglio spiaggiato morto con un tesoro dal valore di 500 mila euro in pancia. Il rinvenimento si è verificato il 21 maggio. La scoperta è stata fatta da Antonio Fernandez Rodriguez, capo dell’istituto di salute animale e sicurezza alimentare dell’Università di Las Palmas.

I veterinari dell’Istituto di Salute animale e Sicurezza alimentare locale hanno quindi capito che il decesso era stato causato da quello che l’animale aveva nel ventre: una pietra d’ambra grigia di quasi 10 chili e di 60 centimetri di diametro che era rimasta incastrata nell’intestino, molto vicino al colon distale, causando quindi l’ostruzione del transito intestinale.

Si tratterebbe di “una secrezione biliare indurita, una pietra simile a un calcolo renale, che ha un alto valore nel settore dei profumi”, così riporta l’analisi scientifico.

«Una pietra simile a un calcolo renale che può avere un valore sproporzionato nell’industria della profumeria, ha avuto, come in questo caso, un esito letale per il povero cetaceo che la produce», hanno detto i veterinari.

Rodriguez ha spiegato di avere ispezionato il colon dell’animale pensando a un problema digestivo ma di aver sentito qualcosa di molto duro attaccato a una parte dell’intestino. Lo comunica il Guardian.

Che fine fa la pietra preziosa?

L’istituto spagnolo adesso è alla ricerca di un acquirente dell’ambra grigia che è una sostanza rara scoperta ad inizio Ottocento quando iniziò la caccia alle balene su larga scala. È conosciuta come “oro fluttuante viene infatti prodotta da balene e capodogli, si stima da un animale ogni 110.

Le balene mangiano moltissime seppie e calamari la maggiora parte dei quali non può essere digerita e viene quindi vomitata. Alcuni non venendo rimessi rimangono all’interno della pancia dell’animale e con lo scorrere del tempo si uniscono fino a formare pezzi di ambra grigia.

Di frequente le pietre vengono ritrovate in mare in quanto vengono espulse dall’organismo dei capodogli. In alcuni casi però queste diventano troppo grandi e rimangono nel loro intestino provocandone la morte.

Il commercio di ambra grigia è vietato negli Stati Uniti, in Australia e in India, come parte del divieto di caccia e sfruttamento delle balene.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/LUIS G MORERA