La provincia di Henan, la più popolosa, è praticamente tutta contagiata
Più che l’anno del Coniglio, quello del 2023 sarà probabilmente l’anno del Covid per i cinesi. La provincia più popolosa della Cina, Henan, ha quasi il 90% dei suoi residenti infettati dal Covid secondo quanto riportato dalla sanità regionale. E il rialzo senza precedenti dei nuovi contagi di SarsCoV2 potrebbe costringere Pechino a introdurre nuove restrizioni in vista dell’ondata di afflussi da tutto il mondo per il consueto Capodanno.
Nell’Henan centrale, la terza provincia più popolosa della Cina, l’89% della popolazione è risultata infettata dal virus il 6 gennaio, ha dichiarato il funzionario sanitario locale Kan Quancheng. In base a questa percentuale, circa 88,5 milioni di persone sui quasi 100 milioni di abitanti della provincia hanno già contratto la Covid.
L’attuale ondata si prevede che raggiungerà il picco il 13 gennaio, con 3,7 milioni di contagi al giorno, mentre il picco di decessi si verificherà dieci giorni più tardi, a quota 25 mila al giorno. Rimane invariata la stima di decessi entro la fine di aprile, a quota 1,7 milioni. Se i voli internazionali dal resto del mondo alla Cina, intesi quelli continentali, segnano un brusco calo (245 voli internazionali, tra entrate e uscite, rispetto ai 2.546 voli nello stesso giorno del 2019, ultima registrazione ieri) i voli dalla Corea del sud sembrano già registrare il tutto esaurito. È quindi tutto da vedere l’andamento del contagio in Cina, a fronte del numero di viaggiatori che si prospetta entreranno nel paese per il nuovo anno.
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/WU HAO