ANSA/VINCENZO GAROFALO

La ragazza gli avrebbe confidato quanto accaduto nell’azienda agricola di proprietà del nonno del testimone

Alex Cerato, amico d’infanzia della ragazza italo-norvegese che ha accusato Ciro Grillo e i suoi amici di stupro, ha confermato in aula quanto aveva dichiarato nel corso delle indagini preliminari, confermando l’accusa di violenza sessuale.

Nel corso della deposizione tenutasi in aula nel Tribunale di Tempio Pausania, svoltasi a porte chiuse, il testimone ha riconfermato il racconto che l’amica gli aveva fatto due giorni dopo la violenza subita nella notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019, a seguito di una serata in discoteca nella villetta di proprietà di Beppe Grillo a Porto Cervo.

I due si erano incontrati dopo quanto accaduto nell’azienda agricola di proprietà del nonno di Cerato, a San Pantaleo e proprio lì la ragazza avrebbe parlato della nottata trascorsa nella villetta di Grillo.

Rinviata il 12 maggio invece la deposizione della psicologa che si doveva sostenere oggi, mercoledì 12 aprile. Il 29 maggio verrà poi sentito un altro consulente dell’accusa, un tecnico informatico.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/VINCENZO GAROFALO