attentato cisgiordania

La polizia israeliana ricerca l’attentatore che ha ucciso due giovani. In fin di vita anche la loro madre

Non scende la tensione in Cisgiordania. Dopo i lanci di missili e le rappresaglie tra Israele e Libano e gli scontri in moschea tra polizia israeliana e palestinesi un attentatore ha ucciso due israeliane sparando nella Valle del Giordano, in Cisgiordania.

Secondo le forze di polizia israeliane a sparare sarebbe stato un palestinese che esercito e servizi d’emergenza stanno ricercando. Le vittime sono due giovani; la loro madre, rimasta colpita, sarebbe in fin di vita.

Nel pomeriggio il premier Netanyahu si è recato nel luogo dell’attentato insieme al ministro della Difesa Yoav Gallant, alla loro prima apparizione pubblica insieme. «Le nostre forze sono adesso impegnate nella caccia ai terroristi – assicura il primo ministro israeliano. – È solo questione di tempo, non molto tempo, e noi salderemo il conto così come abbiamo fatto con altri assassini, nessuno escluso, negli ultimi mesi». Il premier ha anche accennato a “diverse decisioni” intraprese durante il Gabinetto si sicurezza convocato ieri.

A seguito di questo attentato e dei lanci missilistici, il generale Herzi Halevi, capo di stato maggiore israeliano, ha annunciato che dopo una consultazione di responsabili alla sicurezza è stato deciso di richiamare i riservisti inquadrati nelle difese aeree e nell’aviazione. L’obiettivo è di rafforzare le truppe regolari nella zona militare centrale.

Dalla Russia arriva un monito per sottolineare l’importanza di onorare lo status quo dei luoghi santi di Gerusalemme oltre a rispettare i diritti religiosi tra Palestina e Israele. «Invitiamo le parti coinvolte nel conflitto ad astenersi da azioni conflittuali, ad agire nell’interesse a prevenire ulteriore escalation di violenza» si legge in una nota del ministero degli Esteri di Mosca.

Anadolu ha reso noto che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha telefonato all’omologo iraniano Ebrahim Raisi che il mondo islamico dovrebbe essere unito contro gli attacchi di Israele in Palestina.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ EPA/ATEF SAFADI