È la storia di Hari Budha Magar, rimasto vittima di un ordigno esplosivo in Afghanistan nel 2010
Entra nella storia il veterano di guerra Hari Budha Magar, primo doppio amputato (sopra il ginocchio) a conquistare l’Everest.
Una scalata fatta con forza di volontà, concentrazione e voglia di rivalsa: «ce l’abbiamo fatta. Ho abbracciato gli sherpa e ho pianto come un bambino. Sono così felice», ha dichiarato Magar dopo aver conquistato la vetta.
Hari Budha Magar è un veterano di guerra in Afghanistan: è nepalese, è stato arruolato nell’esercito britannico nel 1999 e ha perso le gambe dopo aver calpestato un ordigno esplosivo durante un pattugliamento in Afghanistan, nel 2010.
Oggi l’ex soldato ha 43 anni e la conquista dell’Everest con le gambe artificiali è il suo riscatto: «è possibile raggiungere gli obiettivi semplicemente concentrandosi su ciò che si sta facendo».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/Mountaingenius.org NPK