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Intellettuali e giuristi firmano un appello per l’anarchico, in sciopero della fame da 80 giorni

A favore di Alfredo Cospito scatta un appello di giuristi e intellettuali al ministro della Giustizia Carlo Nordio. Una lettera riportante diverse firme della cultura, della società civile e della giurisprudenza italiana è stata recapitata al responsabile del dicastero per chiedere la revoca del regime di carcere duro comminata all’anarchico, reo di aver organizzato un attentato dinamitardo con esplosivo a bassa intensità che non ha prodotto vittime.

Nel documento si chiede “un gesto di umanità e coraggio”, come la revoca del 41 bis, per l’anarchico in carcere a Sassari. Cospito, si legge nell’appello, “è a un passo dalla morte dopo uno sciopero della fame che dura ormai da 80 giorni”. Il militante rifiuta di alimentari in risposta alla sentenza, da diverse voci definita eccessiva ed iniqua, che vorrebbe comminargli il regime più austero di carcere unito a una condanna all’ergastolo; una sentenza che secondo gli avvocati della difesa è contraria al principio di rieducazione del percorso carcerario sancito dalla Costituzione

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO